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Come affrontare le allergie primaverili
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Con l’arrivo della primavera, milioni di persone iniziano a soffrire di allergie primaverili, un disturbo comune causato principalmente dai pollini presenti nell’aria. I sintomi più frequenti includono starnuti, prurito agli occhi, congestione nasale e, nei casi più gravi, difficoltà respiratorie.

Per chi è soggetto a queste reazioni, la prevenzione è fondamentale.

Quali sono le cause delle allergie primaverili?

Le allergie stagionali sono scatenate da una risposta eccessiva del sistema immunitario a sostanze normalmente innocue, come pollini di alberi, graminacee e piante erbacee. Quando queste particelle entrano nel nostro organismo, il sistema immunitario le riconosce come una minaccia e rilascia istamina, provocando i sintomi tipici dell’allergia.

Come prevenire le allergie primaverili

Sebbene sia difficile evitare completamente i pollini, alcune strategie possono ridurre l’esposizione:

  • Monitorare i livelli di polline: esistono app e siti web che forniscono aggiornamenti quotidiani.
  • Evitare di uscire nelle ore più critiche: la concentrazione di polline è maggiore al mattino e nelle giornate ventose.
  • Utilizzare occhiali da sole e mascherine: proteggono occhi e vie respiratorie dall’esposizione diretta.
  • Lavare spesso viso, mani e capelli: per eliminare il polline accumulato durante la giornata.
  • Mantenere chiuse le finestre nelle ore critiche: soprattutto in casa e in auto.

Test diagnostici e trattamenti per le allergie

Se i sintomi persistono o diventano invalidanti, è utile sottoporsi a test allergologici per identificare gli allergeni specifici. I più comuni sono:

  • Prick test: si applicano piccole quantità di allergeni sulla pelle per osservare eventuali reazioni.
  • Test sierologici: misurano i livelli di anticorpi IgE nel sangue.

I trattamenti più utilizzati includono antistaminici, corticosteroidi nasali e, nei casi più gravi, l’immunoterapia specifica.

Le allergie primaverili possono essere fastidiose, ma con le giuste precauzioni e una diagnosi tempestiva è possibile ridurre i sintomi e migliorare la qualità della vita.