
Con l’arrivo dell’inverno, per chi soffre di psoriasi la gestione della pelle diventa particolarmente complessa. Il freddo, l’ umidità e il riscaldamento domestico tendono a seccare ulteriormente la pelle, aggravando i sintomi di questa malattia cronica. La psoriasi è una patologia infiammatoria che si manifesta con placche e prurito, peggiorando spesso durante la stagione fredda per via della ridotta esposizione alla luce solare, un naturale lenitivo per l’infiammazione cutanea.
Psoriasi: routine invernale
Per proteggere la pelle in inverno è importante seguire una routine idratante efficace. L’uso quotidiano di creme specifiche per la psoriasi è fondamentale per mantenere la pelle elastica e ridurre il prurito. Meglio scegliere prodotti consigliati dal dermatologo, contenenti ingredienti come urea o acido lattico, noti per la loro azione idratante e riparatrice. È consigliato anche fare docce o bagni brevi con acqua tiepida, evitando saponi aggressivi che possono irritare ulteriormente la cute.
Psoriasi: l’importanza dell’alimentazione
Accanto alla routine di cura della pelle, una corretta alimentazione gioca un ruolo fondamentale. Gli alimenti ricchi di omega-3, come pesce azzurro, noci e semi di lino, contribuiscono a ridurre l’infiammazione e supportano la salute della pelle.
Per chi soffre di psoriasi grave, la fototerapia – un trattamento che utilizza luce ultravioletta per lenire i sintomi – può essere un’opzione valida, da valutare però insieme a un medico specialista. Alcuni studi hanno dimostrato l’efficacia della fototerapia nei mesi invernali, quando la mancanza di sole rende i sintomi più intensi.
Affrontare l’inverno con la psoriasi richiede attenzione e costanza, ma con una buona routine di cura della pelle e piccoli accorgimenti nello stile di vita, è possibile ridurre i disagi. Non dimenticare di consultare un dermatologo per creare un piano di trattamento personalizzato da seguire con cura per gestire al meglio questa patologia.